Serie C, ufficiale l’esclusione del Modena: la nuova classifica del girone B

Serie C, ufficiale l’esclusione del Modena: la nuova classifica del girone B
6 novembre 2017

Il Modena è stato ufficialmente escluso dal campionato, come da regolamento dopo la quarta rinuncia: dopo i tre match casalinghi, la quarta partita saltata domenica 5, la trasferta a Santarcangelo di Romagna, cui la squadra non si è presentata per sciopero. Riscritta la classifica del girone B della serie C.

Come si legge nella sentenza del giudice sportivo della Lega Pro Pasquale Marino: “La società Modena risulta essere rinunciataria già in altre tre precedenti occasioni e a norma dell’art. 53 comma 5) delle NOIF, alla quarta rinuncia consegue, come sanzione, l’esclusione dal campionato di competenza”.

I debiti costringono la squadra gialloblù ad alzare bandiera bianca ed era un destino ormai segnato: non a caso i tifosi avevano già inscenato il funerale della società.

Si chiude così in modo inglorioso una storia di 105 anni. Il Modena potrà ripartire l’anno prossimo con una nuova ragione sociale dai dilettanti, da stabilire eventualmente da quale dei 6 campionati non professionistici.

Dal momento che è stata disputata meno della metà della stagione, come spiegato già qualche giorno fa, la classifica viene riscritta togliendo i punti conquistati contro il Modena dalle squadre che l’hanno affrontato, peraltro vincendo sempre, sul campo o per rinuncia.

Dato che il girone B partiva già “zoppo”, con 19 squadre, si arriva alla situazione paradossale di avere ora un numero pari di squadre, ma due che riposano ogni settimana: quella che era previsto osservasse un turno di riposo e quella che avrebbe giocato contro i “canarini”.

Fa ovviamente eccezione la nona giornata di ritorno, in cui sarebbe toccato al Modena riposare.

SITUAZIONE DEBITORIA INSOSTENIBILE. La gestione dell’agente Caliendo ha portato nel giro di 3 anni e mezzo ad una spirale involutiva senza fine sia sul piano dei risultati (dalla serie B all’ultimo posto fisso nella C) che sul piano economico, circa 6 milioni di debiti: un’enormità per la terza serie.

Una situazione insostenibile che ha determinato infine l’esclusione dal campionato: il Comune, proprietario dello stadio “Braglia”, ha chiuso i cancelli per il debito non saldato “per oltre 900 mila euro più i tre milioni e passa del mutuo”, come ha spiegato il sindaco Muzzarelli il mese scorso.

I giocatori, che non percepiscono le loro mensilità da luglio 2017, hanno scioperato infine lo scorso fine settimana, sancendo la quarta rinuncia e dunque l’esclusione automatica.

Come era scontato, a nulla è servita la cessione da Caliendo all’imprenditore Taddeo, il cui unico effetto è stato permettere al noto agente di defilarsi parzialmente dalla cronaca di questo disastro annunciato.

LA NUOVA CLASSIFICA. A confronto le due classifiche: quella “vecchia” e non più valida conteggiando i punti conquistati contro il Modena e quella nuova.

Vecchia graduatoria: Renate 24; Padova 23; Pordenone, Albinoleffe 21; Sambenedettese, Mestre 20; Bassano, Vicenza 18; Triestina, Feralpi 17; Sudtirol 16; Fermana 14; Teramo 13; Reggiana 12; Gubbio 11; Ravenna 10; Santarcangelo 6; Fano 5; Modena -3.

Nuova graduatoria: Renate, Pordenone 21; Padova 20; Bassano, Albinoleffe 18; Sambenedettese, Mestre, Triestina, Feralpi 17; Vicenza 15; Fermana 14; Sudtirol, Teramo 13; Gubbio 11; Reggiana 9; Ravenna 7; Santarcangelo 6; Fano 5.


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