Sergio Marchionne minaccia: Con nuove regole la Ferrari può lasciare la Formula Uno

Sergio Marchionne minaccia: Con nuove regole la Ferrari può lasciare la Formula Uno
3 novembre 2017

Sergio Marchionne mette in agitazione il mondo dei motori e quello dell’automobilismo in particolare. La Ferrari potrebbe rinunciare alla Formula Uno dopo il 2020 se i nuovi proprietari del Circus lo porteranno in una direzione contraria agli interessi della scuderia.

Marchionne, nel corso di una conferenza ha detto agli analisti che mentre ha sostenuto il taglio dei costi, c’erano altre questioni strategiche in discussione che potrebbero obbligare la Ferrari a considerare scelte drastiche.

“La Formula Uno fa parte del nostro DNA sin dal giorno in cui siamo nati”, ha detto Marchionne. “Ma se si cambia fino al punto di rendere la competizione irriconoscibile, non voglio starci più”.

Gli americani della Liberty, nuovi proprietari della Formula Uno, vogliono rednere più equilibrata la competizione e riequilibrare i ricavi una volta scaduto l’accordo attuale con le squadre alla fine del 2020.

Le proposte per un nuovo, più economico e più semplice motore sono state presentate a Parigi martedì e c’è un altro incontro del gruppo di strategia sportiva il prossimo martedì per discutere di altri cambiamenti.

“Liberty ha un paio di buone intenzioni in tutto questo, una delle quali è ridurre i costi di gestione per la squadra, che credo sia buona”, ha detto Marchionne che ha affermato, però, che la Ferrari e Liberty sembrano essere “in qualche modo in disaccordo in termini di sviluppo strategico” dopo il 2020.

“Penso che debba essere assolutamente chiaro che, a meno che non troviamo una serie di circostanze, i cui risultati siano utili al mantenimento del marchio sul mercato e per il rafforzamento della posizione unica per la Ferrari, la Ferrari non parteciperà”.

“Andremo alla riunione martedì prossimo con le migliori intenzioni, vedremo dove ci porta. Sto partecipando a quelle riunioni sulla strategia perché è importante. Le implicazioni finanziarie di una scelta sbagliata sono abbastanza significative per la Ferrari”.


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