Champions, sorprese e goleade: la squadra di Klopp demolisce il Maribor

Champions, sorprese e goleade: la squadra di Klopp demolisce il Maribor
17 ottobre 2017

Un martedì di Champions League che ha regalato diverse sorprese e parecchie reti: 31 in 8 partite, quasi la media di 4 a gara. A parte riferiamo del match fra il Manchester City e il Napoli.

Una buona parte di quei goal, 7 per la precisione, li rifila a domicilio il Liverpool al malcapitato Maribor, doppietta per l’ex romanista Salah e per Firmino; in goal anche l’ex interista Coutinho, obiettivo di mercato del Barcellona per gennaio.

Nell’altra partita del girone del Napoli lo Shakhtar vince a domicilio in casa del Feyenoord, che passa in vantaggio con Berghuis: risultato ribaltato con la doppietta di Bernard e mantenuto fino al triplice fischio malgrado gli ucraini giochino gli ultimi 15 minuti + recupero in 10 uomini.

Il Borussia Dortmund si complica la vita: va sotto con l’Apoel Nicosia dopo una respinta goffa del suo portiere, acciuffa il pareggio ma non va oltre.

Stesso punteggio al Bernabeu fra Real Madrid e Tottenham: passano gli ospiti con l’autogoal di Varane, pareggia su rigore Cristiano Ronaldo.

Spettacolare 5-1 dello Spartak di Massimo Carrera sul Siviglia, mentre il Monaco, semifinalista della scorsa edizione, passa in vantaggio con Falcao ma si fa rimontare e superare dal Besiktas, 1-2 il finale.

A Lipsia la squadra di casa s’impone 3-2 sul Porto: si tratta della prima vittoria in Champions League nella storia del RasenBallsport Leipzig (o, italianizzato, RB Lipsia), che ha conquistato l’ingresso in Champions League dopo la sua prima stagione in Bundesliga.

Nella prima frazione tutte le marcature: Orban (8′, 1-0), Aboubakar (18′, 1-1), Forsberg (38′, 2-1), Augustin (41′, 3-1), Marcano 44′ per il 3-2 finale.

L’ala Emil Forsberg è uno degli elementi di maggior valore della Svezia che affronterà l’Italia nel play-off  per la qualificazione a Russia 2018.

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L’RB Lipsia è stato fondato nel 2009 dall’azienda austriaca Red Bull, che ha acquisito la licenza sportiva del club di quinta divisione SSV Markranstädt cambiandone il nome e investendo massicciamente, fino ad arrivare al secondo posto da neopromossi.

RasenballSport, parola che precede Leipzig/Lipsia nel nome ufficiale, significa letteralmente “sport praticato sul prato”. Un nome frutto di una trovata pubblicitaria, per aggirare un divieto regolamentare.

Nel calcio non è infatti possibile incorporare il nome di uno sponsor in quello della squadra, divieto parzialmente eluso dalla multinazionale dell’energy drink con un nome che, abbreviato, può essere facilmente interpretato come “Red Bull Leipzig”…

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