Champions, stravincono PSG e Chelsea. E Zappacosta segna… per sbaglio

Champions, stravincono PSG e Chelsea. E Zappacosta segna… per sbaglio
13 settembre 2017

Nelle altre 6 partite di Champions League del martedì vincono piuttosto comodamente le altre 4 big, anche se il Bayern gioca 80′ in superiorità numerica e la vittoria mentre lo Sporting espugna lo stadio dell’Olympiacos Pireo (nel finale rischia, subando la doppietta di Pardo) e il CSKA Mosca vince in rimonta in casa del Benfica.

Goal fortunoso quanto storico quello di Zappacosta: l’ex Torino mette a segno la marcatura numero 100 di un italiano nella competizione da quando ha assunto la nuova formula e nome.

Riferiamo a parte di Roma-Atletico e della Juventus, seccamente sconfitta a Barcellona.

Benfica-CSKA Mosca 1-2 (Severovic, B; Vitinho, Zhamaletdinov)
Bayern Monaco-Anderlecht 3-0 (Lewandowski rig, Alcantara, Kimmich)
Celtig-Paris Saint-Germain 0-5 (Neymar, Mbappe, Cavani rig, Lustig aut, Cavani)
Chelsea-Qarabag 6-0 (Pedo, Zappacosta, Azpilicueta, Bakayoko, Batshuayi, Medvedev aut)
Manchester United-Basilea 3-0 (Fellaini, Lukaku, Rashford)
Olympiacos Pireo-Sporting Lisbona 2-3 (Doumbia, Martins, Fernades, Pardo, Pardo)

Partita in discesa per Ancelotti (che ancora una volta lascia in panchina Thomas Müller): rigore ed espulsione di Kums dopo 11′. I belgi oppongono comunque una resistenza coriacea e solo al 65′ arriva il raddoppio e al 90′ il sigillo finale. Insomma, Bayern da rivedere dopo la sconfitta che costata in Bundesliga la vetta della classifica.

Non c’è partita a Stamford Bridge, malgrado Conte schieri una formazione imbottita di riserve: tanto basta contro gli azeri. Il secondo goal, di Zappacosta, arriva su un cross calibrato male: il giocatore nemmeno guarda la porta e la traiettoria è chiaramente quella di un assist, ma è calibrato male e sorprende il (non irreprensibile) portiere avversario.

Dominio senza storia del PSG di Neymar, che apre le marcature al 19′ dopo un bello scambio con Rabiot. Già 0-3 a fine primo tempo, gli ospiti non si fermano e arriveranno a 5.

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NEl Manchester United deve uscire dopo un quarto d’ora per infortunio Pogba, ma la marcatura arriva proprio dal subentrato Fellaini. Raddoppio di Kukaku (ancora di testa), chiude il 19enne Rushford all’84, 7 minuti dopo il suo ingresso in campo.

Fa meglio Zhamaletdinov, il cui goal vale la vittoria il rimonta del CSKA Mosca e arriva al 71′, 200 secondi dopo il suo ingresso in campo.

Sembra senza storia e lo è fino all’88’ Olympiacos Pireo-Sporting Lisbona, con i lusitani che si portano sullo 0-3. Ma la doppietta del colombiano Pardo nel finale (89′ e 93′) rischia di riaprirla clamorosamente.

Gli highlights e i goal di Champions di martedì:



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