Ribery sostituito scaglia la maglia a terra. Salihamidzic: “Inaccettabile”, Ancelotti: “Non capisco”

Ribery sostituito scaglia la maglia a terra. Salihamidzic: “Inaccettabile”, Ancelotti: “Non capisco”
13 settembre 2017

Sembra esserci ancora maretta al Bayern Monaco, nonostante la vittoria 3-0 contro l’Anderlecht nel primo turno dei gironi di Champions League: Ribery, sostituito al 78′ sul punteggio di 2-0, s’è tolto la maglia scaraventandola contro la panchina. Ancelotti in conferenza stampa: “Non capisco, gli dovrò parlare”.

Si fatica in effetti a comprendere i motivi di questa reazione, peraltro anche brutta per il valore simbolico del gettare la maglia. E comincia a sorgere qualche dubbio sul rapporto fra il tecnico ed il giocatori, visto che Thomas Müller, oltre 90 goal con i bavaresi e 5 al Mondiale 2014 vinto dalla Germania, mugugna per le recenti panchine.

Ora quest’altra magagna, la reazione inconsulta alla sostituzione del 34enne attaccante esterno francese. E la plateale reazione potrebbe costargli una sospensione, anche considerando le parole di fuoco del d.s. dei bavaresi Salihamidzic.

L’ex Juventus “Brazzo” ha avvicinato già in panchina il giocatore, poi ai microfoni è stato molto duro: “Cose così non possono succedere al Bayern, lo chiameremo a rapporto per parlare di quanto accaduto”.

Il Bayern Monaco è in pieno controllo della situazione, in vantaggio 2-0 ed in superiorità numerica a poco più di 10 minuti dal termine: il tecnico pensa quindi a risparmiare energie per il campionato, dove come non accadeva da anni il Bayern si trova a dover recuperare in classifica.

Nel match del sabato precedente, dove i campioni di Germania sono stati sconfitti 2-0 in casa dell’Hoffenheim (rimanendo così ad 1 punto dalla vetta), Ribery aveva giocato 12 minuti. Forse ci teneva a completare il match di Champions, ma un problemino fisico da lui accusato nei giorni scorsi ha indotto Ancelotti alla prudenza.

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Lo spiega lo stesso tecnico emiliano (in inglese): “Ovviamente capisco che un giocatore voglia rimanere in campo per tutti i 90 minuti ma a volte i giocatori non capiscono, in questo caso Ribery.

“Ho fatto un cambio non per la prestazione, che è stata buona, ma perché mancavano solo 10 minuti al termine, la partita era sotto controllo, ha accusato un piccolo problema domenica e non s’è allenato: avevo la possibilità di concedergli un po’ di riposo. Non capisco dunque la sua reazione, glielo dovrò chiedere”.



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