Mourinho alza offerta per Perisic, cessione vicina? L’Inter pensa già a come reinvestire

Mourinho alza offerta per Perisic, cessione vicina? L’Inter pensa già a come reinvestire
11 luglio 2017

L’indiscrezione viene da Tancredi Palmeri, giornalista molto addentro alle cose inglesi: il Manchester United sta per presentare all’Inter un’offerta di 50 milioni + 5 di bonus per Ivan Perisic, quasi pari alla richiesta nerazzurra di 55 milioni secchi.

Se i Red Devils di Mourinho avanzeranno effettivamente una tale proposta di acquisto è probabile che i nerazzurri cedano, non per esigenza ma perché, come chiarito da Spalletti già nella conferenza stampa di presentazione, si vuole ripartire da gente convinta del progetto.

Ciò non significa che si lascerà andare via il croato a cuor leggero: il tecnico vuole parlare con lui come con Brozovic, la cessione verrà contemplata in caso di esplicita richiesta in tal senso.

Certo sarebbe difficile sostituire un elemento tatticamente intelligente e che si sfianca per 90 minuti sull’esterno, oltre ad essere cresciuto nel tempo sul piano realizzativo.

Suning sembrava prospettare ai tifosi una campagna di rafforzamento sontuosa, i due acquisti di Borja Valero e Skriniar (oltre al secondo Padelli) potranno rivelarsi preziosi ma non rientrano certo nella categoria delle stelle. E ora la possibile cessione di uno dei giocatori più positivi delle ultime 2 stagioni.

Si potrebbero però sbloccare in questo modi i movimenti in entrata: l’idea è regalare 2 grandi nomi al tecnico, un centrocampista ed un attaccante, oltre a due elementi per la difesa, un esterno ed un altro centrale.

Il tesoretto per il mercato sarebbe, secondo i rumour provenienti da più parti, di 150 milioni, al netto del bilancio delle altre operazioni (ma gli acquisti finora conclusi peseranno sul prossimo bilancio).

Con i 50 abbondanti provenienti dalla cessione dell’esterno croato (ma va valutato in quale bilancio verrebbero iscritti) si potrebbe arrivare a quella quota 200 che coprirebbe tutte le operazioni in programma, inclusi Nainggolan, di cui riferiamo altrove, ed il sogno per l’attacco Alexis Sanchez.

Operazione difficile non solo e non tanto per le richieste dell’attaccante, che ha sparato ai Gunners la cifra di 12 milioni l’anno per rinnovare (contratto in scadenza nel 2018), ma anche perché l’appeal dei nerazzurri, fuori dalle coppe, è al momento piuttosto basso.

Il cileno è seguito anche dal City e dal Chelsea, ma la proprietà e Wenger non vorrebbero cederlo ad una rivale in campionato. Anche per ragioni mediatiche un colpo che sarebbe fondamentale per Suning: per accendere l’entusiasmo dei tifosi (molto tiepidi al raduno della squadra) e rilanciare l’immagine del club a livello internazionale con un uomo-copertina.

Il 28enne ex Udinese, 24 goal e 10 assist nello scorso campionato, non partirà per meno di 60 milioni, malgrado vada a scadenza. Lui sembra orientato a cambiare squadra, potrebbe abbracciare la causa nerazzurra solo se verrà convinto della bontà nell’immediato futuro del progetto dell’Inter.

Intanto ci sia appresta a preparare la prossima amichevole, sabato ore 17.30 contro il Norimberga: diretta TV da definire, probabile venga proposta anche in questo caso la diretta Facebook.

Match di altro livello rispetto al comunque positivo incontro dell’esordio non solo per l’avversario, club della Bundesliga, ma anche perché il gruppo sarà pressoché al completo.

Mancherà ancora Medel in partenza: lui vorrebbe andare in Premier, c’è un’offerta del Tigres in Messico (con 6 milioni per l’Inter) mentre si è tirato indietro il Boca Juniors che attraverso il presidente Angelici su Twitter conferma la chiusura della trattativa per l’attaccante classe 2000 Colidio.

“Accettata l’offerta dell’Inter” (di 6 milioni) si legge nel “tweet”, superata la concorrenza di Real, Psg e soprattutto Juventus, l’altra squadra che era fortemente sulla giovane e talentuosa punta, di cui vi proponiamo un video di highlight.


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