Serie A, Lega Calcio domani commissariata: le “big” vogliono Tavecchio

Serie A, Lega Calcio domani commissariata: le “big” vogliono Tavecchio
20 aprile 2017

Non c’è l’accordo sul nuovo presidente e allora per la Lega di serie Serie A si profila il commissariamento. Dopo che, per la settima volta, i dirigenti dei club si sono riuniti in assemblea e non è stata trovata l’intesa, domani il Consiglio Federale deciderà a chi affidare la reggenza del calcio italiano. Il commissario dovrà intervenire mettendo d’accordo i presidenti sul rinnovo dei vertici e sulle modifiche statutarie. Su questi temi i dirigenti non erano riusciti a trovare un’intesa.

Probabilmente sarà nominato il presidente della Federcalcio, Carlo Tavecchio. L’investitura è giunta dall’amministratore delegato della Juventus, Beppe Marotta: “Auspichiamo che il commissario sia il presidente Federale. La scelta, temporanea, deve rimanere in mano al sistema calcio. Tavecchio è stato da poco eletto con un sistema democratico. Naturalmente serve il confronto con il Coni e con il Ministro dello Sport Luca Lotti”.

Ezio Maria Simonelli, che aveva retto le sorti della Lega di Serie A dopo le dimissioni di Maurizio Beretta, si è detto dispiaciuto di non aver trovato una soluzione: “Ho fallito, mi scuso con voi e i tifosi che speravano da queste riunioni arrivasse una governance stabile. Ce l’ho messa tutta. Non sta a noi proporre candidature. Tavecchio è il presidente ed ha tutti i poteri per nominare il commissario. Lui ha una conoscenza del mondo del calcio per poter gestire al meglio questo momento. Il nodo, per la verità, che credo non sia risolvibile neppure dal Commissario è la suddivisione dei diritti tv. Lì si è arenato il dialogo anche se qualche passo l’ho notato. Siamo andati veramente molto vicini all’accordo. Lo scoglio principale è il cambio di Governance e come sarà gestita la Lega in futuro”.

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