Palermo, conti in rosso e futuro a rischio

Palermo, conti in rosso e futuro a rischio
17 gennaio 2017

La ormai probabile retrocessione non è il pericolo più grave per il Palermo. Secondo l’edizione della Repubblica, i problemi finanziari del club metterebbero in discussione anche il futuro del club.

Secondo Massimo Norrito, “La  situazione non è rosea e gli scenari che si aprono, se non dovesse esserci una decisa inversione di rotta, sono di quelli che mettono i brividi”. A fare paura è la condizione del bilancio, con le conseguenze sulle scelte di mercato e i tentativi di Zamparini di vendere il club. “Ma in viale del Fante non è ancora arrivata una vera offerta. Nel frattempo il Palermo è una società che ha un buco in bilancio di quasi 20 milioni, che ha un decreto ingiuntivo del Tas di 10 milioni, che ha il fido di 2,5 milioni bloccato da Unicredit, che ha solo duemila euro nel conto corrente e che ha un pignoramento di 200 mila euro da parte di Riscossione Sicilia”, scrive il quotidiano.

Nemmeno il paracadute di venticinque milioni in caso di retrocessione basterebbe a rimettere le cose a posto: “Quei soldi, infatti, servirebbero soprattutto per pagare i creditori. Una soluzione sarebbe quella che Zamparini mettesse denaro suo come ha fatto in passato, ma le risorse finanziare del patron non sono quelle di un tempo così come non è quella di un tempo la sua voglia di investire nel calcio. E così, qualora la cessione della società fosse ancora ritardata o non arrivasse proprio, Zamparini potrebbe fare due mosse: la prima è un passo indietro nominando un altro presidente, figura super partes. La seconda è consegnare la squadra in mano al sindaco Orlando. Mossa estrema che Zamparini paventa e che sarebbe l’anticamera del fallimento”.

Intanto, Nicola Salerno è stato scelto da Zamparini come nuovo direttore sportivo e il primo risultato è la conferma di Eugenio Corini sulla panchina del Palermo. 


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