Ronaldinho e Riquelme si offrono alla Chapecoense. Intanto spuntano nuove verità sul disastro aereo

ronaldinho con la maglia del Fluminense
ronaldinho con la maglia del Fluminense
1 dicembre 2016

Ronaldinho alla Chapecoense è più di un’utopia. I tifosi chiedono a gran voce che l’ex del Barcellona, oggi 36 anni, giochi sei mesi con la squadra brasiliana. Lo stesso chiedono i fan di Riquelme che potrebbe posticipare il ritiro per concedere – gratis – le sue magie aiutando così a ricostruire la Chapecoense, distrutta dopo il disastro aereo. Roberto Assis, fratello di Ronaldino, non ha escluso la possibilità che “Gaucho” possa accettare la clamorosa offerta: il giocatore, che ha accettato di fare l’ambasciatore del Barcellona, non ha mai annunciato il suo addio al calcio e dunque la prospettiva di finire in Brasile per una nobile causa lo alletta moltissimo.

Per entrambi, però, se ne parlerà dopo i giorni di lutto che angosciano il Brasile. “Ronaldinho è senza squadra e può essere la persona giusta per aiutare la Chapecoense. Ma il momento è quello di aiutare le famiglie e non sarebbe bello creare aspettative. Come brasiliani, ci sentiamo coinvolti, siamo qui a disposizione“, le parole del fratello di “Dinho”. Anche l’ex Boca Juniors ci starebbe pensando: “Me l’hanno chiesto mio fratelli e i miei amici, vediamo cosa succede” ha detto con prudenza “El Mudo”.



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