Marcello Lippi è il nuovo c.t. della Cina: debutto il 15 novembre con il Qatar

Marcello Lippi nuovo c.t. della Cina
Marcello Lippi nuovo c.t. della Cina
22 ottobre 2016

Marcello Lippi è il nuovo commissario tecnico della Cina. Il tecnico di Viareggio ha definito i dettagli di un’operazione clamorosa: non più di un mese fa, infatti, l’ex c.t. campione del mondo con l’Italia nel 2006 aveva firmato un contratto da 20 milioni netti a stagione per tornare, a gennaio dell’anno prossimo, ad allenare il Guanghzou, la sua ex squadra. Adesso la proposta della Federcalcio cinese cambia completamente la prospettiva per Lippi che è stato vicino a diventare direttore tecnico azzurro, proposta poi sfumata per l’incompatibilità con il lavoro di procuratore svolto dal figlio Davide. È stato addirittura il presidente della Repubblica Popolare cinese, Xi Jinping, ex calciatore, a volere Lippi nel nuovo incarico con l’obiettivo dichiarato di portare la Nazionale asiatico ai mondiali del 2022. Sarebbe il primo importante passo affinché la Cina possa prepararsi ad organizzare la manifestazione nel 2030.

Nel frattempo Lippi potrà gettare le basi per costruire una squadra solida e competitiva tentando l’ardua impresa di centrare le qualificazioni ai mondiali di Russia 2018. Un’impresa appunto perché la Cina (che ha un solo mondiale al suo attivo nel 2002, ndr) è ultima a un punto nel suo girone dopo 4 partite e le sconfitte con Siria e Uzbekistan hanno portato all’esonero dell’allenatore Gao Hongbo. A Lippi è stato chiesto di conquistare nelle prossime 6 partite i punti utili per raggiungere il terzo posto in maniera da giocare lo spareggio: intanto bisognerà battere il battere il Qatar il prossimo 15 novembre che potrebbe essere la gara del debutto in panchina. Lo staff dovrebbe essere composto da Pezzotti, Gaudino, Maddaloni, Del Rosso e Rampulla. In ogni caso il lavoro di Lippi sarà in prospettiva: a lui il Governo chiede di assecondare il piano di crescita del calcio portando i praticanti a quota 50 milioni, supervisionando i centri giovanili e formazione in cui studiano 6 mila tecnici mentre gli impianti spuntano come funghi fino a raggiungere l’incredibile cifra di 20 mila campi di calcio nel 2017.

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Il Guangzhou del miliardario Xu Jiayin di Evergrande Group e del suo socio Wang Jianling, ovviamente, non ostacoleranno il piano del presidente cinese lasciando libero Lippi ma il rapporto con Scolari, che vincerà il secondo titolo consecutivo dopo la Champions asiatica, è finito. Il tecnico brasilianoha conquistato i trofei ma non ha affascinato l’ambiente come Marcello, ecco il perché del cambio. In lizza Dunga e Villas Boas ma anche Fabio Cannavaro, in linea con la filosofia lippiana. L’ex capitano della Nazionale, che aveva sostituito Lippi brevemente proprio al Guangzhou, ha vinto la League One, il torneo della seconda divisione ed è in pole per il prestigioso incarico che darebbe continuità al progetto di Lippi c.t. della Cina.


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