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Bene Vio con l'abito della cerimonia

Bebe Vio, ecco il selfie con Obama. Ma su Facebook c’è pure quello con…Pistorius!

Finalmente la campionessa paralimpica Beatrice “Bebe” Vio, campionessa paralimpica e medaglia d’oro a Rio nel fioretto, ha un selfie con Barack Obama. Un’emozione indiscribile per la ragazza di Mogliano Veneto invitata dal premier italiano Matteo Renzi alla cena di Stato alla Casa Bianca, l’ultima per il presidente degli Stati Uniti che il 20 gennaio chiuderà il suo secondo mandato. L’8 novembre, infatti, ci saranno le elezioni e il prossimo banchetto lo daranno uno tra Hilary Clinton o Donald Trump. Ma non c’è tempo di pensare alla politica, alla presentazione ufficiale Bebe si era fotografata sul prato della Casa Bianca ammettendo a malincuore: “Ho stretto la mano al Presidente Obama e vi giuro che per la prima volta non sapevo cosa dire e non ho avuto neanche il coraggio di chiedere un selfie… io che rimango senza parole, mai successo! Meno male che stasera lo rivediamo…“, aveva postato sul suo profilo Facebook.

In serata, alla cena di gala con un completo di Dior, la schermitrice è riuscita nell’impresa e si è immortalata assieme al presidente americano: “It’s not possible?!? I’m sorry, I don’t understand these words”… Piccolo sgarro al protocollo per un selfie di nascosto con il mitico Presidente Obamaaaaa”, ha scritto Bebe Vio che a 11 anni ha avuto una necrosi agli arti a causa di una meningite. Assieme alla delegazione italiana, Bebe si è mescolata ai 375 Vip del ricevimento, tra cui i premi Oscar Paolo Sorrentino e Roberto Benigni, accompagnato dalla moglie Nicoletta Braschi; l’attore John Turturro; Giorgio Armani; il presidente dell’Anac Raffaele Cantone; la direttrice del Moma Paola Antonelli e quella del Cern, Fabiola Giannotti, oltre e il sindaco di Lampedusa Giusi Nicolini e al presidente della Fiat Chrysler Automobiles, John Elkann, con la moglie Lavinia Borromeo.

Insomma una serata unica, indimenticabile, con un unico neo rappresentato da un altro selfie, questa volta un po’ più imbarazzante. Bebe Vio, infatti, nella sua pagina Fb personale è ritratta accanto a Oscar Pistorius, atleta disabile anche lui ma non prorio un fulgido esempio dopo aver ucciso la sua fidanzata Reeva Steenkamp, la modella sudafricana uccisa la notte del 14 febbraio 2013. Per l’omicidio volontario, l’ex atleta un tempo paladino dello sport paralimpico, è stato condannato a sei anni di carcere anche se in una recente intervista a “La Repubblica” è stata la stessa Bebe Vio a spiegare perché Pistorius è stato un mito: “L’autoironia ci fa bene. Disabile è chi si sente disabile, chi passa la giornata sul divano perché pensa di non saper fare più nulla. Definirebbe disabile un grande italiano come Alex Zanardi? Si è preso a cuore la mia storia quand’ero un mezzo cadavere, e nessuno credeva in me. È stato importante anche l’incontro con Oscar Pistorius. Ha fatto una cosa terribile, ed è giusto che paghi. Ma io spero che dopo aver espiato possa tornare ad aiutare gli altri, come ha fatto con me”.




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