Altro che Partita della Pace! Maradona attacca Icardi: “Un traditore”. L’attaccante: “Diego fa figuracce”

Altro che Partita della Pace! Maradona attacca Icardi: “Un traditore”. L’attaccante: “Diego fa figuracce”
10 ottobre 2016

Maradona a Roma per la “Partita della Pace” non perde occasione di attaccare Mauro Icardi. Gli chiedono di Messi e degli attaccanti argentini e non si fa pregare: “Sono tutti bravi ma senza Messi non si va da nessuna parte” ma il “Pibe de Oro scatta quando gli nominano il bomber dell’Inter: “Dei traditori non parlo. Se io sono qui alla partita della pace, per i bambini e lui con questa partita non c’entra niente”. Un rancore profondo nato dopo che Wanda Nara ha lasciato l’ex marito Maxi Lopez per mettersi con Maurito: da allora Diego ha preso le difese del giocatore del Torino. Due anni fa, sempre per la partita organizzata da Papa Francesco (sic..!), Maradona era stato durissimo nei confronti di Icardi: “Non doveva giocare – aveva sbottato -, non fa parte della famiglia del calcio”. La replica dell’attaccante nerazzuro non si è fatta attendere: “Le sue parole non c’entrano nulla con la Partita della Pace, ha fatto una figuraccia come era già successo l’anno scorso – ha detto il capitano dell’Inter a Sky Sport -. Ogni volta che parla fa solo figuracce, parliamo di una persona che non può essere da esempio per nessuno”. Fin qui il poco edificante siparietto alla vigilia di una gara di beneficenza che vedrà impegnati tantissimi ex campioni e di oggi sfidarsi per beneficenza nel nome del Pontefice.

“Sono sempre con lui, sempre a disposizione – ha detto Maradona alla presentazione -, mi ero allontanato dalla Chiesa ma grazie a lui mi sono riavvicinato. I bambini e gli innocenti non c’entrano niente con i grandi e con la guerra, ecco perché sono qui. E poi il terremoto: quando mi hanno detto che si sarebbe giocato per le vittime di Arquata e Amatrice, non ho potuto dire di no. Ma mi piacerebbe che questo messaggio di pace arrivasse anche a Messi e Ronaldo”. Due anni fa accanto a Maradona c’era Roberto Baggio, questa volta all’Olimpico ci saranno anche Ronaldinho ma soprattutto il “Re” di Roma, Francesco Totti, per il quale il “pibe de Oro” ha parole di grandissima ammirazione: “Può giocare fino a 50 anni. E quaranta giocatori del campionato italiano non fanno il suo valore”. L’ex fuoriclasse ha poi svelato il suo incontro a Milik e il suo pensiero sul caso Higuain passato dal “suo” Napoli alla Juventus: “Non sono arrabbiato con lui. Siamo grandi e vaccinati, quello che mi ha sorpreso è che non ha fatto le cose come si dovevano fare. Perché ha fatto le visite mediche in Spagna, di nascosto? Era inutile. Ma se Milik avesse continuato a fare gol, nessuno avrebbe parlato del Pipita. I tempi sono cambiati: mi voleva Berlusconi, ma fossi andato al Milan mi avrebbero ammazzato”.

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