Giro d’Italia ’99, Marco Pantani fu fermato dalla camorra

Giro d’Italia ’99, Marco Pantani fu fermato dalla camorra
14 marzo 2016

Marco Pantani fu fermato dalla camorra per non vincere il Giro d’Italia del 1999. Lo svela il contenuto di un’intercettazione telefonica tra un detenuto vicino alla Camorra e un altro legato ad ambiente vicini alle scommesse clandestine. Gli inquirenti sarebbero risaliti dalle dichiarazioni di Renato Vallenzasca per trovare i riscontri sulla combine messa in atto dalla camorra per alterare i risultati dei controlli antidoping del ciclista romagnolo, fino a quel momento dominatore assoluto del Giro del ’99.

Di questa vicenda le indagini della polizia giudiziaria, su ordine della Procura della Repubblica di Forlì, guidata dal procuratore Sergio Sottani, hanno trovato i riscontri. Secondo la ricostruzione, la mattina del 5 giugno 1999 nell’hotel Touring di Madonna di Campiglio, alla vigilia della penultima tappa con Gavia, Mortirolo e arrivo all’Aprica, gli uomini dei clan intervennero per modificare i risultati dei controlli sul livello di ematocrito di Marco Pantani in maglia rosa.

Il “Pirata” fu trovato positivo con un tasso del 51,9% contro il 50% consentito allora dalle norme dell’Uci, la federazione del ciclismo mondiale, e per questo fu escluso dalla corsa. Di fatto fu anche l’ultimo atto della carriera dell’atleta di Cesenatico. In pratica la camorra fece pressione su un medico, come scrive anche il pm Sottani, per fare in modo che le analisi di Pantani risultassero fuori norma.


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