Uno striscione non intimidirà il presidente della Roma Pallotta

Uno striscione non intimidirà il presidente della Roma Pallotta
15 aprile 2015

“Continuero a combattere contro quei pochi che stanno danneggiando la grande maggioranza dei tifosi”: raggiunto al telefono a Boston dal Corriere dello sport il presidente della Roma, James Pallotta, commenta lo striscione offensivo apparso sui muri di Trigoria, dopo le sue dichiarazioni sulla vicenda degli insulti della curva Sud alla madre madre di Ciro Esposito.

“Non sarà quello striscione minaccioso a fermare la sua battaglia contro violenza, razzismo e bullismo” scrive il Corriere dello Sport, che racconta come Pallotta abbia accolto con piacere le reazioni delle istituzioni del calcio italiano, a cominciare dal presidente federale Tavecchio, col quale in passato c’erano stati scontri politici aspri.

Nella stessa pagina del quotidiano, un articolo riferisce dei risultati di sondaggio promosso sul sito: 86 tifosi romanisti su cento approvano la politica di James Pallotta. Seimila i voti espressi. Non sono mancati i commenti ironici come quello di chi ha ribattezzato il presidente “Parlotta”.


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