Il Parma vale 25 milioni di euro, anche in serie B

Il Parma vale 25 milioni di euro, anche in serie B
14 aprile 2015

Il Parma vale tra i 20 e il 25 milioni di euro, a patto che continui l’attività e che, se retrocesso, si iscriva alla serie B. È la stima dei periti Fabio Buttignon e Roberto Marrani che, come si legge in un comunicato del club, “hanno consegnato ai curatori e depositato in Tribunale la relazione di stima dell’azienda sportiva Parma Football Club S.p.A”.

Secondo gli esperti “nel presupposto della continuazione dell’attività con l’iscrizione al campionato di serie B, il valore complessivo attribuito all’azienda è stato collocato in un range tra 20 e 25 milioni di euro. Tra le componenti più rilevanti ci sarebbero “i diritti pluriennali relativi ai calciatori professionisti, valutati tra 13,6 e 15,5 milioni di euro e il settore giovanile tra 4,7 e 6,2 milioni di euro”.

Al marchio “Parma Fc” è stato attribuito un valore tra 1,5 e 2,5 milioni di euro. “Tale valutazione – precisa il comunicato – non considera il debito sportivo, così come identificato dall’art. 52 delle Norme Organizzative Interne della Figc, né eventuali incentivi quale il “paracadute retrocesse”. In pratica “l’effettivo prezzo base per la successiva cessione sarà determinato dal giudice delegato nella sua ordinanza di vendita, unitamente alle tempistiche e alle modalità di svolgimento della procedura competitiva, su istanza dei curatori e previo parere favorevole del comitato dei creditori”.

Insomma c’è una base di partenza su cui lavorare, specialmente dopo il grande entusiasmo provocato dalla vittoria sulla Juventus. Donadoni non frena le sensazioni positive ma sottolinea che il suo Parma vive “giornata dopo giornata sapendo comunque le difficoltà che ci sono e che vanno comunque affrontate. Cercheremo di fare il nostro dovere fino in fondo, dando il massimo, come abbiamo fatto fin qui”.


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